sabato 26 luglio 2025

DOMENICA VII DI MATTEO - 27/LUGLIO/2025 - SAN PANTALEONE MEGALOMARTIRE

 DOMENICA VII di MATTEO 


SAN PANTALEONE MEGALOMARTIRE


LETTURA DELLA DOMENICA

27 LUGLIO 2025




Apolytikion 

Santo, vittorioso e guaritore Pantaleone, intercedi presso il Dio misericordioso, affinché conceda alle nostre anime il perdono dei peccati.



Kontakion

Imitatore del misericordioso, e avendo ricevuto da Lui la grazia della guarigione, vittorioso e martire di Cristo Dio, guarisci le nostre malattie spirituali con le tue preghiere, allontanando l'eterno, gli scandali della guerra, da coloro che gridano incessantemente: Salvaci, o Signore.


Apostolo 

2 Tm 2,1-10

Fratelli....tu dunque, figlio mio, fortificati nella grazia in Cristo Gesù,  e le cose che hai sentito da me a mezzo di molti testimoni, tu trasmettile a persone fedeli, che saranno in grado di ammaestrare altri.  Anche tu sopporta i dolori come buon soldato di Cristo Gesù.  Nessuno che militi s'implica in affari della vita, allo scopo di piacere a chi lo ha arrolato.  Anche chi prende parte alle gare atletiche, non riceve la corona se non ha combattuto secondo le regole.  Il contadino che lavora bisogna che abbia prima la sua parte di frutti.  Rifletti a quel che ti dico, giacchè il Signore ti darà intelligenza in ogni cosa.  Ricordati che Gesù Cristo risuscitò dai morti, Egli del seme di David, secondo il mio Vangelo.  Per il quale soffro de' guai, fino alle catene, come un malfattore; ma la parola di Dio non si lega con catene.  Per questo sopporto tutto, per amor degli eletti, affinchè anche loro conseguano la salvezza in Cristo Gesù, coll'eterna gloria.


Vangelo

Mt 9, 27-35

Mentre Gesù si allontanava di là, due ciechi lo seguivano urlando: «Figlio di Davide, abbi pietà di noi».  Entrato in casa, i ciechi gli si accostarono, e Gesù disse loro: «Credete voi che io possa fare questo?». Gli risposero: «Sì, o Signore!».  Allora toccò loro gli occhi e disse: «Sia fatto a voi secondo la vostra fede».  E si aprirono loro gli occhi. Quindi Gesù li ammonì dicendo: «Badate che nessuno lo sappia!».  Ma essi, appena usciti, ne sparsero la fama in tutta quella regione.
 Usciti costoro, gli presentarono un muto indemoniato.  Scacciato il demonio, quel muto cominciò a parlare e la folla presa da stupore diceva: «Non si è mai vista una cosa simile in Israele!».  Ma i farisei dicevano: «Egli scaccia i demòni per opera del principe dei demòni».
 Gesù andava attorno per tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, predicando il vangelo del regno e curando ogni malattia e infermità.

sabato 19 luglio 2025

DOMENICA VI di MATTEO - 20 LUGLIO 2025 - PROFETA ELIA IL TESBITA

 DOMENICA VI di MATTEO


 Profeta Elia il tesbita

Apolytikion 


L'Angelo incarnato, la culla dei Profeti, il secondo Precursore della presenza di Cristo, il glorioso Elia, che hai inviato dall'alto, Eliseo la grazia, scaccia le malattie e purifica i lebbrosi, per coloro che lo onorano, riversa guarigioni.


Kontakion


Profeta e precursore delle grandi opere di Dio, magnifichiamo Elia, che alla tua parola hai sollevato le nubi portatrici d'acqua, intercedi per noi, presso l'unico amante dell'umanità.



APOSTOLO

Gc  5,10-20

Fratelli.....voi, che cavalcate asine bianche, seduti su gualdrappe,voi che procedete sulla via, raccontate; unitevi al grido degli uomini schierati fra gli abbeveratoi: là essi proclamano le vittorie del Signore, le vittorie del suo governo in Israele, quando scese alle porte il popolo del Signore. Dèstati, dèstati, o Debora, dèstati, dèstati, intona un canto! Sorgi, Barak, e cattura i tuoi prigionieri, o figlio di Abinoam! Allora scesero i fuggiaschi per unirsi ai principi; il popolo del Signore scese a sua difesa tra gli eroi. Quelli della stirpe di Efraim scesero nella pianura, ti seguì Beniamino fra le tue genti. Dalla stirpe di Machir scesero i comandanti e da Zàbulon chi impugna lo scettro del comando. I principi di Issacar mossero con Debora; Barak si lanciò sui suoi passi nella pianura. Presso i ruscelli di Ruben grandi erano le esitazioni. Perché sei rimasto seduto tra gli ovili, ad ascoltare le zampogne dei pastori? Presso i ruscelli di Ruben erano ben grandi le dispute... Gàlaad dimora oltre il Giordano e Dan perché vive straniero sulle navi? Aser si è stabilito lungo la riva del grande mare e presso le sue insenature dimora. Zàbulon invece è un popolo che si è esposto alla morte, come Nèftali, sui poggi della campagna! Vennero i re, diedero battaglia, combatterono i re di Canaan,a Taanach sulle acque di Meghiddo, ma non riportarono bottino d'argento.  Dal cielo le stelle diedero battaglia, dalle loro orbite combatterono contro Sisara.



VANGELO 

MT 9, 27-35

 Mentre Gesù se ne partiva di là, lo seguiron due ciechi, che gridavan dicendo: «Abbi pietà di noi, o figlio di David!».  Entrato in casa, quei ciechi gli s'accostarono, e Gesù domandò loro: «Credete voi che io possa far questo?». Gli risposero: «Sì, o Signore».  Allora toccò ad essi gli occhi, dicendo: «Vi sia fatto conforme alla vostra fede».  Subito i loro occhi s'aprirono e Gesù impose loro in tono severo: «Badate che nessuno lo venga a sapere».  Ma essi, usciti di là, diffusero la notizia per tutta la contrada. Dopo la loro partenza, gli presentarono un muto indemoniato.  Cacciato via il demonio, il muto parlò, cosicchè le turbe piene di ammirazione andavan dicendo: «Non s'è mai visto nulla di simile in Israele!».  Ma i Farisei osservavano: «Egli caccia i demoni per mezzo del principe dei demoni». Gesù andava in giro per tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, predicando il Vangelo del regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità



sabato 12 luglio 2025

Domenica V di MATTEO * 13 Luglio 2025 - dei Padri del IV Concilio Ecumenico

 Domenica V di MATTEO 

 dei Padri del IV Concilio Ecumenico 


Lettura della Domenica

13 Luglio 225



Apostolo

 Tt 3, 8-15

Diletto figlio Tito, questa parola è degna di fede e io voglio che tu insista su tali cose, affinché quelli che hanno creduto in Dio si sforzino di eccellere nelle opere buone. Ciò è bello e utile agli uomini. Evita invece sciocche investigazioni, genealogie, risse e polemiche riguardo alla Legge, perché sono inutili e vane. Dopo un primo e un secondo ammonimento evita l’uomo eretico: ben sai che quello è pervertito e continuerà a peccare, condannandosi da sé. Quando ti avrò mandato Artema o Tìchico, affrettati a raggiungermi a Nicòpoli, perché lì ho deciso di passare l’inverno. Provvedi diligentemente a Zinà, il giurista, e ad Apollo: che non manchi loro nulla. Imparino anche i nostri a eccellere nel fare il bene per essere d’aiuto nelle necessità, affinché non rimangano infruttuosi. Ti salutano tutti coloro che sono con me, Saluta quelli che ci amano nella fede. La grazia sia con tutti voi. Amin.


Vangelo 

Mt 5, 14-19

Il Signore ha detto ai suoi discepoli: “Voi siete la luce del mondo; una città posta sopra un monte non può restare nascosta, né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, affinché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli. Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. In verità vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo segno dalla Legge, senza che tutto sia compiuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi precetti, anche minimo, e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli; chi invece li osserverà e insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli”.

domenica 6 luglio 2025

Domenica IV di Matteo - 6 Luglio 2025 - Santa Lucia

 Domenica IV di Matteo 

Santa LUCIA

Lettura della Domenica

6 Luglio 2025


Apostolo 

Eb 9, 1-7

Fratelli, anche la prima alleanza aveva norme di culto e il santuario terrestre. Fu preparata infatti una tenda, la prima, nella quale vi erano il candelabro, la mensa e la presentazione dei pani, ed è detta “Santa”. Dietro la seconda cortina c’era una tenda chiamata “Santa dei Santi”, che aveva l’altare d’oro dell’incenso e l’arca dell’alleanza ricoperta intorno dappertutto d’oro. In questa c’era un’anfora d’oro con la manna e il bastone d’Aronne che era fiorito, e le tavole dell’alleanza; sopra di essa i Cherubini di gloria ombreggiavano il propiziatorio. Di queste cose non è ora il caso di parlare in dettaglio. Essendo le cose così disposte, nella prima tenda entrano in ogni tempo i sacerdoti che compiono i servizi del culto. Invece nella seconda entra solo il gran sacerdote, una volta l’anno, non senza il sangue che offre per se stesso e per i peccati d’ignoranza del popolo.

Vangelo

 Mt 8, 5-13

In quel tempo Gesù entrò in Cafarnao e gli venne incontro un centurione che lo supplicava dicendo: "Signore, il mio servo giace in casa paralizzato e soffre terribilmente". Gesù gli disse: "Io verrò e lo curerò ". Ma il centurione rispose: "Signore, io non sono degno che tu entri sotto il mio tetto, ma di’ soltanto una parola e il mio servo sarà guarito. Perché anch'io, che sono un subalterno, ho dei soldati sotto di me e dico a uno: Va'!, ed egli va; e ad un altro: Vieni!, ed egli viene; e al mio servo: Fa' questo!, ed egli lo fa". Nell'udire ciò, Gesù si meravigliò e disse a quelli che lo seguivano: "In verità io vi dico, neppure in Israele ho trovato una fede così grande! Ora io vi dico che molti verranno da oriente e da occidente e si porranno a tavola con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli, mentre i figli del regno saranno cacciati fuori, nella tenebra esterna, dove sarà pianto e stridore di denti". E Gesù disse al centurione: " Va', sia fatto come tu hai creduto". E in quell’istante il suo servo fu guarito.