Domenica prima del
Natale

Si fa memoria di
tutti i padri che dall’inizio del mondo si sono resi
graditi a Dio, da
Adamo sino a Giuseppe, sposo della Santissima Theotokos.
.
San Ignazio il
Teoforo, ieromartire

San Giovanni di
Kronstadt
Lettura della
Domenica
20 dicembre 2020
Apostolo
Eb 11, 9 - 10; 32 - 40
Fratelli, per fede Abramo
soggiornò nella terra promessa come in una regione straniera, abitando sotto le
tende, come anche Isacco e Giacobbe, coeredi della medesima promessa. Egli
aspettava infatti la città dalle salde fondamenta, il cui architetto e costruttore
è Dio stesso. Questo perché stimava l'obbrobrio di Cristo ricchezza maggiore
dei tesori d'Egitto; guardava infatti alla ricompensa. E che dirò ancora? Mi
mancherebbe il tempo, se volessi narrare di Gedeone, di Barak, di Sansone, di
Iefte, di Davide, di Samuele e dei profeti, i quali per mezzo della fede hanno
conquistato regni, hanno esercitato la giustizia, hanno conseguito le promesse,
hanno chiuso le fauci dei leoni, hanno spento la violenza del fuoco, sono
sfuggiti al taglio della spada, sono stati rinvigoriti dalla malattia, sono
divenuti forti in guerra, hanno messo in fuga le schiere degli stranieri,
alcune donne riebbero per risurrezione i loro morti. Altri invece furono
torturati, non accettando la liberazione loro offerta, per ottenere una risurrezione
migliore. Altri subirono scherni e flagelli, catene e prigionia. Furono
lapidati, torturati, segati, furono uccisi di spada, vagarono coperti di pelli di
pecore e capre, bisognosi, tribolati, maltrattati –m di loro il mondo non era
degno! - errando nei deserti e sui monti, tra le grotte e le spelonche della
terra. Tutti questi, pur avendo ricevuto per la loro fede una buona
testimonianza, non conseguirono la promessa, avendo Dio predisposto qualcosa di
meglio per noi, perché non ottenessero la perfezione senza di noi.
Vangelo
Mt 1, 1-25
Genealogia di Gesù Cristo,
figlio di Davide, figlio di Abramo. Abramo generò Isacco, Isacco generò
Giacobbe, Giacobbe generò Giuda e i suoi fratelli, Giuda generò Farès e Zara da
Tamar, Farès generò Esrom, Esrom generò Aràm, Aràm generò Aminadàb, Aminadàb generò
Naassòn, Naassòn generò Salmòn, Salmòn generò Boòz da Racàb, Boòz generò Obed da
Ruth, Obed generò Iesse, Iesse generò il re Davide. Davide generò Salomone da
quella che era stata la moglie di Urìa, Salomone generò Roboàmo, Roboàmo generò
Abia, Abia generò Asaf, Asaf generò Giosafàt, Giosafàt generò Ioràm, Ioràm
generò Ozia, Ozia generò Ioatàm, Ioatàm generò Acaz, Acaz generò Ezechia,
Ezechia generò Manasse, Manasse generò Amos, Amos generò Giosia, Giosia generò
Ieconìa e i suoi fratelli, al tempo della deportazione in Babilonia. Dopo la
deportazione in Babilonia, Ieconìa generò Salatiel, Salatiel generò Zorobabele,
Zorobabele generò Abiùd, Abiùd generò Eliakìm, Eliakim generò Azòr, Azòr generò
Sadòk, Sadòk generò Achim, Achim generò Eliùd, Eliùd generò Eleàzar, Eleàzar generò
Mattàn, Mattàn generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria,
dalla quale fu generato Gesù chiamato Cristo. La somma di tutte le generazioni,da
Abramo a David è così di quattordici; da Davide fino alla deportazione in Babilonia
è ancora di quattordici; dalla deportazione in Babilonia fino a Cristo è,
infine, di quattordici. Ecco come avvenne la nascita di Gesù Cristo: sua madre
Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere
insieme, si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe il suo sposo
era giusto e non voleva ripudiarla, e così decise di rimandarla in segreto.
Mentre però stava pensando a queste cose, ecco che gli apparve in sogno un
angelo del Signore e gli disse: “Giuseppe, figlio di Davide, non temere di
prendere con te Maria, tua sposa, perché quel che è generato in lei è dallo
Spirito Santo. Ella partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti
salverà il suo popolo dai suoi peccati”. Tutto questo avvenne perché si
adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: “Ecco, la
vergine concepirà e partorirà un figlio che sarà chiamato Emmanuele”, che
significa Dio con noi. Destatosi dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato
l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa, la quale, senza che egli la conoscesse,
partorì un figlio. E gli diede nome Gesù.