sabato 17 ottobre 2026

DOMENICA III DI LUCA - 18/10/2026 - SAN LUCA APOSTOLO ED EVANGELISTA


DOMENICA III DI LUCA


San Luca Apostolo ed Evangelista

Lettura della domenica
18 Ottobre 2026

Apostolo 
Col. 4, 5-11 e 14-18

Fratelli ....comportatevi con saggezza verso quelli di fuori, recuperando il tempo.  Il vostro parlare sia sempre con grazia, condito con sale, per sapere come dovete rispondere a ciascuno.
 Tutto ciò che mi riguarda ve lo farà sapere Tichico, il caro fratello e fedele servitore, mio compagno di servizio nel Signore.  Ve l'ho mandato appunto perché conosciate la nostra situazione ed egli consoli i vostri cuori;  e con lui ho mandato il fedele e caro fratello Onesimo, che è dei vostri. Essi vi faranno sapere tutto ciò che accade qui.
 Vi salutano Aristarco, mio compagno di prigionia, Marco, il cugino di Barnaba (a proposito del quale avete ricevuto istruzioni; se viene da voi, accoglietelo),  e Gesù, detto Giusto. Questi provengono dai circoncisi, e sono gli unici che collaborano con me per il regno di Dio, e che mi sono stati di conforto. Vi salutano Luca, il caro medico, e Dema.
 Salutate i fratelli che sono a Laodicea, Ninfa e la chiesa che è in casa sua.
 Quando questa lettera sarà stata letta da voi, fate che sia letta anche nella chiesa dei Laodicesi, e leggete anche voi quella che vi sarà mandata da Laodicea.  Dite ad Archippo: «Bada al servizio che hai ricevuto nel Signore, per compierlo bene».
 Il saluto è di mia propria mano, di me, Paolo. Ricordatevi delle mie catene. La grazia sia con voi.

                            Vangelo
Luc. 10, 16-21
 Chi ascolta voi ascolta me; chi respinge voi respinge me, e chi rifiuta me rifiuta Colui che mi ha mandato».
 Or i settanta tornarono pieni di gioia, dicendo: «Signore, anche i demòni ci sono sottoposti nel tuo nome».  Ed egli disse loro: «Io vedevo Satana cadere dal cielo come folgore.  Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra serpenti e scorpioni, e su tutta la potenza del nemico; nulla potrà farvi del male.  Tuttavia, non vi rallegrate perché gli spiriti vi sono sottoposti, ma rallegratevi perché i vostri nomi sono scritti nei cieli».
 In quella stessa ora, Gesù, mosso dallo Spirito Santo, esultò e disse: «Io ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e agli intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli! Sì, Padre, perché così ti è piaciuto!



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